Marco59's Papers







Che dire?! Sono molto felice di poter collaborare con l'Ing. Marco Bonioli, conosciuto indirettamente sulle pagine del forum di CHF, dove ha svolto un ottimo ed enorme lavoro, a questo link troverete il kilometrico indice degli argomenti: http://costruirehifi.net/forum/viewtopic.php?f=104&t=2737
La mia idea proposta all'Ing. è quella di raggruppare tutti gli argomenti presenti sul forum di CHF, densi di informazioni ma alle volte diluiti dai commenti, in dei comodi e fruibili papers consultabili da chiunque. Se si arrivasse fino in fondo si riuscirebbe a realizzare una vera e propria bibbia sull'acustica, sui diffusori acustici, sulla teoria nuda e cruda sui diversi argomenti che molte volte ci fanno tribolare, come ad esempio le guide d'onda, tutto questo a firma dell'ing Marco Bonioli.


Cit. Marco Bonioli:


".......Ho cercato di dare il mio contributo a chi ama l'hobby dell'autocostruzione, in particolare sulla parte dei diffusori (il punto più critico in tutti gli impianti), raccogliendo miei commenti e note (quasi delle "specifiche"), divisi per singoli argomenti, in modo che siano facili da consultare. In alcuni casi ho cercato anche di spiegare il significato di alcune parole.



Le specifiche dicono come si deve fare una singola operazione o ci spiegano un singolo dettaglio costruttivo/progettuale. Le specifiche indicano le proprietà di ciascun ingrediente e spesso offrono diverse alternative (in modo che si possa scegliere). Essendo di interesse generale possono essere applicate a tutti i "progetti".

"Specifiche di lavoro" e "Progetto" sono cose ben diverse. La disponibilità di specifiche non ci evita di dover fare il progetto. Chi fa il progetto decide quali specifiche adottare e con quali priorità.

Il "progetto" è un lavoro di grande respiro, un concentrato di scelte e di ingredienti molto personali, un mix sviluppato e "cucinato" sulla base di esigenze e gusti personali. Ogni progettista ed autocostruttore segue la sua via, oppure segue la strada già aperta da altri, come si fa in montagna. La regola della montagna è quella di non lasciare traccia del proprio passaggio, ovvero non si devono lasciare ferri e magnesite (come scrivono alcuni grandi scalatori). I giovani che vorranno ripetere la stessa esperienza si dovranno studiare bene il percorso e si dovranno attrezzare la via da soli. 
Io ho invece cercato di lasciare a memoria un bel pacchetto di argomenti, in modo che l'esperienza non possa andare persa o sparpagliata in migliaia di interventi (difficili da ricordare e ritrovare)........."

Che dire, esistono poche persone disposte a condivide cotanto sapere con questo spirito; cercherò di dare il giusto merito all'opera di Marco, senza stravolgerla o modificarla pesantemente. Ogni paper verra impaginato ed integrato dal sottoscritto, le integrazioni consisteranno nell'aggiunta di immagini esplicative e ad un ampliamento teorico che porteranno corpo all'articolo.

Buono studio!


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